marzo 7, 2017

Risvegliatevi in Umbria, è primavera! Cinque (e più) consigli per scoprire il cuore verde d’Italia

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La primavera alle porte, con la natura che si risveglia, è il periodo perfetto per visitare l’Umbria: potrete immergervi nei suoi paesaggi verdeggianti, andare alla scoperta dei tanti luoghi di storia ed arte disseminati in ogni dove, e gustarvi i prodotti tipici del territorio. Ecco qualche consiglio!

CASCATA DELLE MARMORE 

Cascata delle MarmorePer dare il benvenuto alla bella stagione, non possiamo che invitarvi innanzitutto ad immergervi nella natura rigogliosa di un parco che abbraccia al suo interno una delle Cascate più alte d’Europa:  la Cascata delle Marmore, dove la potenza dell’acqua ha affascinato sin dall’antichità artisti e letterati, tanto da arrivare a definirla “l’impareggiabil cateratta orribilmente bella” (cit. Lord George Byron, 1817.).

Ma sapevate che questo spettacolare monumento non è del tutto naturale?

Ripercorrendo i sentieri più suggestivi, ricostruiremo le fasi storiche che hanno portato alla sua formazione tra storia, natura e letteratura. Una vera cascata di emozioni!

Al termine della visita non mancherà una deliziosa degustazione dei prodotti tipici del territorio, proprio nel cuore dell’area naturalistica.

L’Umbria è però anche arte e storia, non avete che l’imbarazzo della scelta!

ASSISI 

Assisi“Assisi è una gran bella cosa, paese, città e santuario”, scriveva Giosuè Carducci. Questa cittadina non ha bisogno di molte presentazioni: oltre ad essere il luogo mistico per eccellenza, terra natale di San Francesco e Santa Chiara, è un delizioso gioiello medievale, composto e raccolto, ma straordinariamente ricco di storia ed arte…anche nel sottosuolo!

Scenderemo infatti nei sotterranei della città per portarvi indietro nel tempo, alla scoperta dell’antica Asisium di epoca romana: le sue Domus, straordinariamente conservate, custodiscono eleganti decori, dalle preziose geometrie dei pavimenti a mosaico ai vividi colori che illuminano le pareti.

Non troverete esempi di pitture parietali romane altrettanto grandiosi in Umbria, anche per questo le domus underground di Assisi sono addirittura chiamate “La piccola Pompei”!

PERUGIA

PERUGIAPerugia, col suo delizioso centro storico racchiuso dalle antiche mura etrusche, è una città dalle mille sorprese che, tra edifici di monumentale eleganza e raffinate testimonianze di epoca rinascimentale, sicuramente non delude gli appassionati di storia ed arte.

Tuttavia, forse non tutti conoscono gli aspetti più inediti e misteriosi che essa nasconde!

La nostra guida vi porterà alla scoperta di veri e propri tesori nascosti: dopo un affascinante percorso lungo le vie del centro storico, salirete i 46 metri della Torre degli Sciri, una delle poche torri medievali dell’antica Perusia rimaste intatte, da dove ammirerete un panorama emozionante sulla città.

C’è poi una Perugia ancora più segreta che vi porterà nella suggestiva basilica benedettina, dove uno storico dell’arte vi aiuterà ad interpretare la tela “L’Apoteosi dell’Ordine dei Benedettini” con la rappresentazione enigmatica di un volto da molti interpretato come lo sguardo del “demonio”.  Arriverete fino alla monumentale chiesa di San Domenico, da dove poi raggiungerete le cosiddette “soffitte” di San Domenico, luogo segreto e conosciuto da pochissimi, situato tra la volta e il tetto della chiesa.

Preferite la Perugia inedita o la Perugia segreta? Abbiamo anche una terza proposta per voi: uno straordinario viaggio tra i segreti dei Templari e la linea sacra di San Michele! Questa misteriosa linea retta, che unisce sette monasteri dall’Irlanda fino ad Israele, secondo la leggenda rappresenta il colpo di spada con cui l’Arcangelo San Michele scacciò il demonio, relegandolo per sempre all’Inferno.

Pare proprio che questa linea passi anche per Perugia, e precisamente nel Tempio di San Michele Arcangelo, ma poi il mistero prosegue anche nella Basilica di San Pietro con la tela dell’“Apoteosi dell’Ordine dei Benedettini”. E potevano forse mancare i templari?

Ovviamente no: ne ripercorrerete le orme a San Bevignate, al cui interno si possono ammirare testimonianze della loro presenza a Perugia, documentata a partire dalla metà del Duecento.

CITTA’ DELLA PIEVE 

Città della pieveDa Perugia ci spostiamo verso un’altra deliziosa cittadina forse di origini etrusche: Città della Pieve. Proprio qui, nel 2015, è stata fatta una straordinaria scoperta archeologica: il ritrovamento di una tomba etrusca rimasta inviolata per ben 2400 anni!

Chi di voi ha mai provato l’emozione di ascoltare i segreti di un ritrovamento archeologico raccontati proprio dai protagonisti, ovvero dagli archeologi che hanno riportato alla luce questi reperti? Con noi potrete immergervi nell’emozionante storia di uno scavo e di una grande scoperta archeologica!

Non è finita qui: gli ariosi paesaggi che si estendono verso la Val di Chiana ed il Trasimeno sono stati fonte d’ispirazione per un grande artista pievese, Pietro Vannucci, meglio conosciuto come “Perugino”, uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano, maestro di Raffaello.

Vi proponiamo un percorso esclusivo sulle orme del Divin Pittore insieme ad uno storico dell’arte, per farvi conoscere quei luoghi che lo hanno ispirato ed ammirare da vicino alcune delle sue opere, prima tra tutte “L’adorazione dei Magi” custodita all’interno dell’Oratorio di Santa Maria dei Bianchi. Città della Pieve: terre e paesaggi del Perugino.

ORVIETO

Orvieto Umbria Medieval Town Middle Ages ItalyA poca distanza, scendendo un po’, arriviamo nella splendida Orvieto, città da ammirare rigorosamente col naso all’insù, arroccata com’è sulla cima di una rupe in tufo dalla quale si staglia verso il cielo. Il suo meraviglioso Duomo non è soltanto una delle più grandiose realizzazioni artistiche del tardo medioevo, ma è a sua volta uno scrigno che racchiude preziose opere d’arte che ben testimoniano la fiorente produzione artistica del tempo, come la Cappella di San Brizio, la cui volta è decorata con affreschi di Fra Angelico, Benozzo Gozzoli e Luca Signorelli.

Chi meglio di uno storico dell’arte potrebbe condurvi alla scoperta di tanta bellezza? Insieme a lui ripercorrerete le tappe della costruzione della Cattedrale, per la quale furono necessari ben tre secoli, ma andrete anche alla scoperta dei pittoreschi vicoli del centro storico.

Orvieto non è però solo terra d’arte: intorno all’imponente masso tufaceo sulla quale si erge la città si allungano boschi di castagni e querce, colline e calanchi, vigneti e oliveti: immersa nella campagna orvietana c’è anche la Cantina Neri, uno splendido casale del XIV secolo che vi aspetta per una gustosa degustazione finale. Provate la nostra proposta: Orvieto, terra d’arte e di vino!